Anche quest' anno, nel mese di agosto, son stato in montagna. Ma non è più la montagna che avevo conosciuto nella mia gioventù. Frotte di turisti vocianti, chiamate al cellulare rese pubbliche con ostentazione e senza vergogna, per non parlare della corsa agli scorci più famosi per scattare i selfie. Le grandi strade dolomitiche, poi, meglio lasciarle perdere, col loro incessante traffico e ogni sorta di pericolo causato dall' imprudenza e dalla noncuranza degli utenti. Per questo, durante il mio soggiorno, preferivo i sentieri meno frequentati. Andare in mezzo ai boschi e ai prati. Là dove è dato di sentire il canto degli uccelli, il frinire delle cicale e, in lontananza il suono delle campane di una piccola chiesa. Solo così riuscivo a rilassarmi e mettere in ordine in santa pace i miei pensieri. Adoro il silenzio e la quiete. Il volo leggero delle farfalle. La lontananza dal chiasso e dal disordine dei nostri tempi così infelicemente sguaiati. Qui, su questi prati dell'Alta Val Badia puoi ritrovare te stesso, osservando i piccoli borghi adagiati sui crinali dei monti, i boschi di pini e abeti. Le alte vette e le profonde verdi vallate. Credo risieda in queste cose il fascino della montagna nei mesi estivi. Quella bellezza che in molti proprio non riescono a cogliere. E' proprio in questi stretti e scoscesi sentieri che attraversano boschi e pascoli sterminati che mi piace camminare per trovare un po' di quiete. Lontano da un mondo che sembra aver perso, assieme alla pace, il senso della nostra esistenza.
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Sì, sono d'accordo! Anch'io sono stata in.montagna, in val Vigezzo, come tutti gli anni. Tantissima gente! Col caldo che ha fatto quest'estate e la facilità di raggiungerla, nei fine settimana era un delirio.!! Anch'io amo la calma, la tranquillità, ammirare la natura in silenzio. Incontrare qualche turista per strada va bene, ma non il vociare, la confusione, le grida al cellulare...Saluti cari.
RispondiEliminaMolti. per sfuggire al caldo, abbandonano il mare per la montagna. Purtroppo molti (non tutti) si portano dietro il fare "caciarone" che contraddistingue spesso (ma non sempre) la vacanza balneare. La montagna, almeno credo, dovrebbe distinguersi per il fresco e la quiete. Il primo, ormai, lo si trova verso i 1800 m. di quota. La seconda è diventata merce assai rara. Un caro saluto a te.
EliminaUn ritratto sincero e malinconico che ricorda a tutti noi dove risiede il vero fascino della montagna: nel silenzio, nel rispetto e nella bellezza di sapersi ancora meravigliare.
RispondiEliminaBuon fine settimana Fabio
Contemplazione e stupore per la scoperta della natura in tutta la sua bellezza e quiete. La gioia di poter ammirare paesaggi del tutto inusuali per chi viene dalla città. Penso sia questo, ma anche tante altre cose lo spirito della montagna.
EliminaAnch'io comincio a essere "urtato" dalla presenza eccessiva di folla e a preferire luoghi più silenziosi e meno frequentati. Non so se sia un segno di invecchiamento (che sicuramente è in corso) o di un aumento della mia asocialità (che non posso negare), però so che ormai ho un quasi fisiologico bisogno di tranquillità.
RispondiEliminaNei nostri tempi si parla molto dell' "overtourism", ovvero delle invasioni delle orde di turisti con tutto quello che comporta. E' vero che il turismo porta guadagno ma è anche vero che , col chiasso e la confusione, si perde il senso della natura autentica di un luogo e la stessa tranquillità delle popolazioni locali viene compromessa. Il caos è fastidioso, specie se, dopo un anno di lavoro, si va alla ricerca di un po' di quiete. La montagna, tradizionalmente considerata come ambiente di relax e contemplazione, sta subendo un assalto senza precedenti anche, come si è detto, per via del cambiamento climatico. Non so se, col tempo, l' atteggiamento predatorio di molti turisti potrà cambiare. Al momento sono abbastanza pessimista.
EliminaQuesta splendida immagine delle Dolomiti dovrebbe insegnare che questi sono luoghi da rispettare.
RispondiEliminaCiao buon weekend
enrico
Era un momento di gran quiete. Di quelli che si dovrebbero vivere sempre in montagna. Buon fine settimana a te.
EliminaAdoro il silenzio e la solitudine(sto diventando sempre più asociale con il passare degli anni),per fortuna abito in aperta campagna e a parte qualche trattore regna la pace,per dirti tempo fa siamo andati a fare una passeggiata sui vicini Colli Euganei,dove ci allenavamo in bici,una ventina di anni fa non incontravi quasi nessuno,abbiamo trovato il caos,macchine parcheggiate malamente lungo le stradine,un vociare assurdo con quei maledetti telefoni,una tristezza.
RispondiEliminaCiao
Stanno cambiando tante cose in peggio e diventa sempre più difficile trovare spazi di tranquillità. Mi chiedo se i chiassosi e gli invadenti sentiranno mai il bisogno di avere un po' di quiete. Di soffermarsi ad ammirare la natura in silenzio. Di rispettarla. Dovrà pur venire un momento in cui si comprenda d'aver preso una strada sbagliata e si dica finalmente basta.
EliminaLuoghi incantevoli in cerca di tranquillità.
RispondiEliminaSerena domenica.
Lontano dalle auto, dalle moto e dalla petulanza di tanti che non sanno più vivere senza uno smartphone fra le mani. Buona domenica a te.
EliminaOrmai molta gente va a "visitare" i luoghi solo per mostrarli sui social e non ha nessun rispetto nè del luogo nè di chi veramente lo ama ...
RispondiEliminaIn questo modo la visita si trasforma in presa di possesso dei luoghi e ostentazione della propria presenza. Per molti conta solo poter mostrare d'esser stati in certi posti. Pura vanità che mortifica il senso del viaggio e, di fatto, nega ogni possibilità di riposo.
EliminaCiao Fabio, ormai riuscire a trovare calma e silenzio non è più possibile nemmeno nelle chiese, a volte nelle grandi basiliche pare di essere al mercato e anche i custodi si sono arresi, ognuno nella più totale inciviltà fa quello che vuole. Bisognerebbe che tornasse Gesù e scacciasse i mercanti dal tempio e non solo ;) Un abbraccio
RispondiEliminaL' esempio calza a pennello. La montagna per me è sempre stata il tempio della natura, del verde, della quiete. Ora è infestata da orde di vacanzieri senza riguardo e, purtroppo, ho la brutta sensazione che saranno i veri amanti della montagna ad essere scacciati. Un salutone a te.
EliminaPurtroppo dopo il COVID la montagna è stata scoperta dal turismo di massa. È stata invasa da frotte si turisti che con la montagna non hanno proprio nulla a che fare. Così ti ritrovi gente a farsi selfie nelle pose più ridicole al lago di carezza o sotto le tre cime o la fila di ore ore comprare i krapfen non so più dove. Così ci ritroviamo sempre più marginali e sempre più periferici a cercare nuovi angoli ancora sconosciuti ai social e non ancora "istagrammabole" come si dice orrendamente adesso. Per fortuna ancora esistono posti così, dove immergersi nel silenzio e nella bellezza... Dove finalmente si può rinascere. E riscopro la bellezza della montagna ogni volta che né manco per un po' di tempo. Al ritorno mi sembra quasi di respirare, di farla entrare dal naso dentro di me. Perché ci sono tantissimi posti belli, ma camminare in un bosco o su un prato di alta quota...
RispondiEliminaUn salutone
Caro amico, condivido pienamente il tuo pensiero. Son molto preoccupato per il modo in cui molti si approcciano alla montagna. Frequento le Alpi da quando ero bambino (ora sto per compiere 65 anni) e ho imparato dai miei genitori ad amarla e rispettarla. Io che vengo da un' isola sono affezionato alle montagne quanto al mare che circonda la mia terra. Soffro quando la pace e la quiete vengono rotte da comportamenti inaccettabili e quando la natura, in vario modo, subisce violenza. Spero sempre che questo andazzo possa cambiare ma, viste le gravi carenze educative dei nostri tempi, sono abbastanza pessimista. Non ci resta che cercare luoghi lontani dalle folle e il meno possibile accessibili anche se ormai ne son rimasti pochi. Un caro saluto a te .
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