... sinché è incandescente. Sinché è malleabile e i colpi del martello sull'incudine fanno scintille. Sinché è duttile. Quando ancora, con la sua innata durezza, non oppone resistenza all' opera del fabbro. Così ci esprimiamo. Con un modo di dire che trae origine dall' esperienza e sa di incalzante esortazione. Un' allegoria che ben descrive la convenienza di fare le cose senza lasciare tempo al tempo. Nel momento più propizio per trasformare le nostre idee e i nostri progetti in realtà tangibile. Un'espressione straordinariamente efficace che ci induce ad esser razionalmente tempisti molto più che furbescamente opportunisti. Battere il ferro sinché è caldo è una scelta auspicabile in ogni tempo e in ogni situazione. Per cogliere quell'attimo che fugge e non ritorna... e non trovarsi mai a piangere sulle possibilità perdute.
Nella foto introduttiva: La fucina di Vulcano - Diego Velasquez - Museo del Prado - Madrid.
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Un invito limpido a cogliere l’attimo, trasformando l’energia del momento in azione concreta prima che il tempo la raffreddi.
RispondiEliminaCiao Fabio
Anche a stare pronti e capire quando i tempi son maturi per agire. Spesso le azioni tardive e intempestive servono a poco.
EliminaAll'atto pratico, spesso Comare Prudenza sembra la consigliera migliore, e si perdono occasioni...
RispondiEliminaLa difficoltà sta proprio nel conciliare istinto e prudenza. Chi ci riesce è davvero bravo.
EliminaMai frase più vera.
RispondiEliminaE' l' esperienza umana che si fa maestra di vita.
Elimina“Battere il ferro sinché è caldo”
RispondiEliminaMi fa pensare a tutti quegli opportunisti prontissimi a
salire sul carro dei vincitori
Ciao buon pomeriggio
enrico
C'è comunque una differenza tra l' opportunista cialtrone che coglie l' attimo per salire sul carro del vincitore e chi, per realizzare cose buone, sa di dover agire quando i tempi e le condizioni sono propizie e non certo nel momento in cui la sua azione trova ostacoli oggettivi per la sua realizzazione.
EliminaBattere il ferro finchè è caldo , sì , bisogna cogliere le occasioni quando ci sono, fino a quando è possibile per non pentirsene poi dopo. Come dici anche tu, ci vuole anche la prudenza, un misto di coraggio ma un pochino di prudenza non fa male, pensandoci bene. saluti cari
RispondiEliminaInfatti: la prudenza è quella dote che accompagna i coraggiosi e li distingue dai temerari e dagli avventurieri. Cari saluti anche a te.
Eliminaè un'immagine antica e potente che l'uso spesso improprio, di opportunismo, ha appena scalfito. Non è un approfittare dell'occasione, ma faticare (battere e battere, fare rovente il ferro) perchè l'occasione si crei.
RispondiEliminamassimolegnani
Certo. Può anche risultare sciocco non cogliere il momento opportuno per lavorare alacremente su un determinato progetto. Per darci dentro. Proprio come un fabbro. Specie quando il progetto è buono, legittimo e mirato al bene. La frase può piacere anche agli opportunisti, a quelli che pensano solo a tirar l' acqua al proprio mulino. Ma ciò, come giustamente sottolinei, non limita più di tanto la potenza di questo modo di dire.
EliminaPer un perdi tempo come me dovrebbe essere una massima di vita, dovrei proprio stamparmelo in testa... E invece...
RispondiEliminaDiciamo che non è proprio il mio forte.
Anche a me son sfuggite tante cose cose per questa ragione. Anche per questo il detto mi sta particolarmente a cuore.
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