Vegetazione mediterranea.

 


Ormai trascorro molto tempo nella mia piccola casa di campagna, peraltro non molto distante dal mare di Chia, nel Sud Sardegna. Il tempo lentamente sta cambiando e il caldo opprimente della scorsa estate ha lasciato spazio a giornate tiepide e soleggiate, intervallate  da passaggi di nubi e scrosci di pioggia. Chi viene qui nella bella stagione è attratto soprattutto dalle spiagge candide e dal mare cristallino. Tuttavia esiste un altro genere di paesaggio che i visitatori di questi luoghi dovrebbero conoscere. Perché le montagne con le loro rocce brunite e il verde della natura che, qui in Sardegna, sembra risorgere dopo l' arsura estiva, sono davvero affascinanti. La mia casa è circondata da un bosco variegato, ricco delle piante più caratteristiche della macchia mediterranea.


Fra tutte dominano il lentisco e l' olivastro ma ci sono, all' ingresso del giardino, un bel ginepro autoctono                 




e un ginepro fenicio. Ho sistemato nel vialetto d'ingresso


qualche pianta di rosmarino e di lavanda,


sovrastate da un


albero di corbezzolo e da un ligustro.


 Vicino alla casa c'è una pianta di mirto


che sta iniziando a produrre bacche, anche se non a sufficienza per distillare il famoso liquore. Abbiamo trovato nel giardino un vecchio vaso di cemento abbandonato.


Mia moglie lo ha pazientemente restaurato e ridipinto e io l' ho utilizzato per collocarvi una pianta di limone.


All' ingresso del boschetto domina solitario un pino marittimo e, attorno alla recinzione crescono delle grandi piante di fichi d'india.


La quiete domina  e fa davvero piacere soggiornare in campagna in questo periodo dell' anno. Sentire il canto dei piccoli uccelli, il rumore degli zoccoli dei cavalli che tornano al maneggio e i  campanacci delle  greggi. Osservare la ghiandaia che salta di ramo in ramo e  la natura in tutte le sue manifestazioni. Mentre ormai cala la sera, ripensi  a tante cose e, in lontananza, vedi


 la luna che spunta dal monte.



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