Noi, Francesco, "La Canzone dei Dodici Mesi" e "L' Isola non Trovata".

 


Porto sempre nel cuore le canzoni di Francesco Guccini. Molti lo chiamavano "il Maestrone" ma, per  me, che non lo conoscevo di persona, era comunque un punto di riferimento perché le sue canzoni erano vicine a tutti noi in ogni stagione della vita. Nella gioventù che si apre al mondo, alle sue gioie e alle sue pene. Nell' età di mezzo con tutti i suoi travagli. Nella senilità che, a mano a mano, ci avvolge coi suoi rimpianti ma anche con quel senso di soddisfazione per il bene che possiamo avere realizzato nel corso della nostra esistenza. In lui ho sempre apprezzato il senso della storia, del tempo che passa e che non ritorna. L' importanza che dava alla memoria e la forte spinta per costruire un futuro migliore. La sua capacità di scherzare e ironizzare sulle nostre miserie ma anche il suo gusto per la convivialità che mai non guasta. L' entusiasmo nel raccontare tante storie. Nell' esprimere ideali, sentimenti e stati d' animo. Proprio pensando a lui, quest' anno, ho voluto dedicare un post a ciascuno dei dodici mesi. 



Per seguire quel "ritmo dell' uomo e delle stagioni" che scandisce ogni attimo della nostra vita. Che ci accompagna nel nostro cammino, costellato ogni giorno da esperienze e incontri sempre nuovi e inaspettati. E' questo l' universo che Francesco ci ha raccontato con le sue canzoni e con quell' "Isola non trovata" che, anche noi, forse invano, ci ostiniamo ancora a cercare.





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