Un libro per amico.

 


Il grande caldo è ormai alle porte ma è bello godersi gli ultimi scampoli di clima temperato leggendo un libro. Stando seduti in giardino. Distogliendo, di tanto in tanto, lo sguardo dalle pagine e lasciandosi andare alle riflessioni che quelle pagine trasmettono. 



Immergendosi nel verde della natura. Così tra i ginepri carichi di bacche e gli oleandri fioriti la mente e il cuore trovano ristoro. Lontano dalle splendide spiagge sempre più affollate di persone. Col vento ancora fresco e leggero che accarezza la pelle. Un libro, in questi momenti, può essere davvero un grande amico. Può farti viaggiare lontano, conoscere altre persone e realtà assai diverse dalla tua. Farti comprendere quanto sia importante allargare le tue conoscenze e confrontarti coi più svariati modi di vedere il mondo e affrontare la vita. Di certo molto meglio di certi mezzi di comunicazione mediata, carichi dei soliti pettegolezzi e di notizie infondate e non verificate. Fa piacere cercare altre realtà non imposte dalla moda e dai modi di questi tempi così frivoli e vuoti. Cosi aggressivi e voraci da travolgere ogni istante senza neanche l' ombra di un sorriso. Fa piacere sfuggire ad una risata sguaiata.  Ad un motto offensivo o di scherno. Ritrovare su un libro un pensiero profondo, uno spunto di riflessione.  Un' idea capace di illuminare l' esistenza, restituire un po' d' ottimismo e riportare nell' animo la pace.

Commenti

  1. Vero i libri sono un sollievo per l'anima in ogni momento ma soprattutto nel tempo libero 👋

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, molto spesso manca il tempo. L' essere pensionato mi ha restituito libertà e dunque molto più tempo da dedicare alla lettura. È sempre un sollievo trovare riflessività e attenzione ai molteplici aspetti della vita fra le pagine di in libro. Viviamo tempi in cui si corre troppo veloci e una pausa per dedicarsi alla lettura e alla meditazione è davvero salutare.

      Elimina
  2. Concordo,poi io sono un lettore"estivo",al mattino un giro in bici poi qualche lavoretto,al pomeriggio al freschetto in giardino con un libro e un'ombra di vino...
    Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono le cose semplici e genuine che andiamo cercando in questi tempi non facili. Grazie per la tua visita. Un salutone a te.

      Elimina
  3. Da bambino ho preso subito il "vizio" di leggere, anche se a quel tempo erano più fumetti che libri. Tuttavia ho imparato rapidamente i meccanismi della lettura e soprattutto la sensazione di viaggiare altrove.
    Se tornassi indietro nel tempo suggerirei al me stesso bambino di non fare certe cose che invece ho fatto, ma per questa non avrei nessun rimprovero, gli direi "continua, è una buona abitudine".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io ho iniziato coi fumetti e spesso li leggo ancora. Rilassano e stimolano la fantasia e il buon umore. Leggere è un piacere, oltre che un modo per avvicinarci e conoscere il mondo che ci circonda.

      Elimina
  4. Da me fa troppo caldo , non riesco proprio a leggere !! Non riesco a concentrarmi !! Di solito , leggo un pò dopo aver pranzato in questi giorni niente!! Saluti cari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche qui sta aumentando il caldo e la lettura va alternata con qualche bagno nel mare nei pressi di casa che, come dice un recente film è una "bellezza manna". Cari saluti a te.

      Elimina
  5. Quello che scrivi e che dici mi rincuora tantissimo, pensavo di essere strana io.
    Vedi il mio ideale di vacanza è stare in un posto ventilato ed immergermi in un libro.
    Quando lo dico mi guardano strano, come se fossi una demente e sinceramente adesso tengo per me le parole e i pensieri, organizzando vacanze che rendono felice la mia anima e amen se gli altri non mi capiscono. Elisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cercare la pace, la serenità d'animo. Un posto tranquillo in cui leggere e rilassarsi forse non sarà di moda. Io credo però che faccia bene e ammiro le persone capaci di trovare luoghi semplici e tranquilli in cui rilassarsi e meditare. Per me quelli strani son coloro che inseguono la vacanza frenetica, il divertimento a tutti i costi o, come si dice ora, "l'esperienza adrenalinica". Meglio quella calma e quella tranquillità che poi consentono di ritornare con maggior energia e senso di soddisfazione nella realtà lavorativa quotidiana.

      Elimina
  6. Un libro è un rifugio, una baia a volte tranquilla, più spesso movimenta che ti porta in giro per il mondo. Quando manca se ne sente il bisogno (assieme a tante altre cose, naturalmente, che arrivate in Sardegna e leggere solo libri, sarebbe davvero un sacrilegio).
    Vedo che continui a leggere Proust, ti stimissimo, amico io

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un luogo o un viaggio possono offrire lo spunto per nuove interessanti letture e...anche il boschetto di macchia mediterranea, che circonda la mia casa, con le sue antiche rocce ricoperte di licheni, stimolano la fantasia e riportano alla mente antiche storie della mia terra. La "Ricerca del tempo perduto" è davvero una bella impresa. A tratti un po' pesante, ricca di descrizioni minuziose non solo di luoghi e paesaggi ma anche dell' animo umano con le sue virtù, i suoi vizi e, soprattutto, le sue profonde insicurezze. Piano piano, anche alternando questo corposo volume, con altre letture, lo porterò a termine. Un abbraccio grande a te caro Alberto e spero davvero di poterti incontrare ancora.

      Elimina

Posta un commento

I commenti sono moderati e verranno pubblicati solo a seguito di autorizzazione da parte dell'autore del blog. Ogni soggetto che inserisce un commento si assume, nel confermarne l'invio, la piena responsabilità in ordine alle proprie affermazioni. Chiedo la cortesia ai commentatori non muniti di account Google o Blogger di inserire nome e cognome al termine del proprio intervento. I commenti non firmati non verranno pubblicati.