Il mese di giugno riporta alla mente gli ultimi giorni di scuola. I raggi del primo sole estivo che si insinuavano nell' aula ombrosa. La voglia di studiare ormai ridotta ai minimi termini e l' ansia di vacanze e svago che, in quei giorni, avvolgeva il cuore. Giugno è un chiaro rito di passaggio. Una nave che attraversa il mare e un treno che ti porta lontano. Verso colline verdi e fresche o verso spiagge assolate. Una fuga dall' afa cittadina. Giugno non passa certo inosservato con le sue lunghe giornate, con le sue ore cariche di speranza. Un tempo era una corsa verso i giochi, lo svago e la spensieratezza. Oggi, ormai, tante cose son cambiate e Giugno è diventato un ampio spazio per la riflessione. Per ricordare il tempo andato, talvolta lasciandosi cullare dalla nostalgia, ma, ancora più, per coltivare il desiderio di andare avanti senza mai sprecare quel che resta della vita.
Nella foto introduttiva: illustrazione da "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint Exupery.

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